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3.1. Anni di contratto e rinnovo

Lunghezza del contratto

  1. Quando si acquista un calciatore a titolo definitivo questo firmerà un contratto con ingaggio uguale alla realtà (tranne i parametri zero) dalla durata variabile in base alla sua età:

a. Fino a 27: 5 anni di contratto;

b. Da 28 a 31: 4 anni di contratto;

c. Da 32 a 35: 3 anni di contratto;

d. Da 36 a 39: 2 anni di contratto;

e. 40 anni e oltre: 1 anno di contratto

Scadenza dei contratti

  1. La scadenza naturale dei contratti è il 30 giugno.

  2. Se il contratto di un calciatore scade senza che venga rinnovato entro il 30 giugno la società perde il calciatore a costo zero che sarà quindi svincolato (le altre 11 squadre non faranno l’asta ma l’offerta sull’ingaggio per essere acquistati a costo zero).

Rinnovi di contratto

  1. Rinnovando i contatti non si possono superare i cinque anni totali.

  2. I contratti possono essere rinnovati quando mancano tre anni alla scadenza o meno (a meno che non abbiano firmato da meno di un anno).

  3. I contratti possono essere allungati fino a tre anni (rimanendo il massimo di 5 anni) rispetto alla naturale scadenza.

  4. Quando si rinnova un contratto il calciatore può essere venduto ad altra squadra TFL dopo sei mesi (motivo per il quale verrà richiesto dei rinnovi a mercato appena terminato).

  5. L’adeguamento contrattuale richiesto dal calciatore sarà mostrato in automatico sul file.

  6. L’adeguamento contrattuale richiesto dal calciatore è strettamente legato a:

a. Morale (Maggiore è il morale/anni di permanenza nella squadra e più è facile che il calciatore si accontenti di meno soldi per rinnovare);

b. Età (Ogni calciatore cerca di monetizzare al massimo quando si trova nel meglio della sua carriera, cioè intorno ai 27 anni. Man mano che il calciatore invecchia può accontentarsi di rinnovare anche a cifre più basse);

c. Media voto (Più un calciatore ha giocato bene nella stagione precedente e più grande sarà l'aumento di ingaggio richiesto. Al contrario, con una pessima annata potrebbe accontentarsi anche di qualcosa in meno).

d. Anni alla scadenza (Tempo ideale per rinnovare il contratto è a due anni dalla scadenza. Man mano che ci si avvicina alla scadenza le richieste saranno più alte, così come se si vuole rinnovare quando ci sono ancora 3 anni di contratto).

e. Anni di prolungamento (Più sono gli anni per i quali si vuole allungare il contratto e maggiore sarà la richiesta del calciatore).

  1. Ognuno di questi cinque fattori danno un punteggio secondo lo schema:

Tabella contratti

  1. La sommatoria dei cinque punti darà un punteggio totale che può essere sia positivo che negativo.

a. Se positivo il calciatore chiederà un aumento.

b. Se inferiore a -1 il calciatore si accontenterà anche di una cifra inferiore rispetto al contratto in essere (tranne i calciatori con stipendio minore di un milione che al massimo sono pronti a rinnovare alla stessa cifra)

  1. Il punteggio totale, in base allo Stipendio reale del calciatore, sarà tradotto in una percentuale di modifica dello stipendio in essere secondo lo schema:

Tabella rinnovi

a. Su sfondo verde/giallo/rosso il punteggio per il rinnovo;

b. Su sfondo nero gli stipendi (da intendere “fino a 0,15”, “fino a 0,5”, “fino a 1”, ecc)

c. L’incrocio dei due valori da il moltiplicatore per l’adeguamento dell’ingaggio.

  • i. Esempio: punteggio 3 e ingaggio da 0,8 (quindi colonna “fino a 1”), valore all’incrocio di riga e colonna 0,5 (50%). Il calciatore chiede il 50% in più: quindi 0,4 mln da aggiungere ai già presenti 0,8.